top of page

Parmigiano-Reggiano and Lactose Intolerance:
The Magic of Nature

When we welcome visitors to our barn and dairy in the Castrignano Valley, there’s one question that comes up often: “Can people who are lactose intolerant eat our Parmigiano-Reggiano?”
The answer is yes, it’s completely safe. But the real surprise for our visitors comes when we reveal the paradox of this cheese: it takes a full 16 liters of fresh milk—rich in its original lactose—to make just one kilogram of Parmigiano-Reggiano, and yet… there’s no lactose left in the finished product!
How is it possible that such a large quantity of milk is transformed into a food completely free of this sugar?

latte-fresco-caldaia-rame-parmigiano-reggiano.jpg

Un processo naturale, non una chimica di laboratorio

Oggi si trovano in commercio molti prodotti "delattosati" che subiscono trattamenti chimici o l'aggiunta artificiale di enzimi (lattasi) per scindere il lattosio. Nel caso del parmigiano reggiano non c'è nulla di questo tipo: l'assenza di lattosio è un traguardo naturale scritto nelle regole millenarie della sua lavorazione artigianale, senza alcun intervento di sintesi.

Dove sparisce il lattosio? Le due fasi chiave

Il miracolo della scomparsa del lattosio avviene in pochissime ore attraverso due passaggi biologici e meccanici straordinari:

​

  • La separazione del siero: durante la lavorazione in caldaia, l'aggiunta del caglio fa coagulare la massa caseosa. La quasi totalità del siero del latte, ovvero la componente acquosa in cui il lattosio è disciolto, viene spurgata via fin dalle primissime fasi.

 

  • La fermentazione dei batteri lattici: nelle prime 24-48 ore di vita della forma, i batteri lattici autoctoni presenti nel latte si attivano e consumano voracemente i residui di zuccheri rimasti, trasformandoli interamente in acido lattico.   

 

Già a partire dalle 12 ore successive alla produzione, le analisi di laboratorio certificate dimostrano che il lattosio scende a livelli inferiori ai limiti di rilevabilità.

 

lavorazione-cagliata-spino-caseificio-roccacastrignano.jpg

Il riconoscimento ufficiale e le stagionature

La totale assenza di lattosio nel parmigiano reggiano non è solo una constatazione empirica o una tradizione tramandata, ma è riconosciuta ufficialmente anche dal Ministero della Salute.

Inoltre, il processo di stagionatura prolungata, che si tratti della nostra 24 mesi, della 30 mesi, della ricca 36 mesi o della straordinaria 60 mesi, garantisce una maturazione proteica tale da rendere il formaggio eccezionalmente digeribile anche per chi ha sensibilità digestive marcate, mantenendo inalterate tutte le proprietà nutritive del buon latte di montagna.

Un legame autentico, dalla stalla alla tavola

Sapere che il frutto del lavoro quotidiano nella nostra stalla, con il latte di filiera propria delle nostre vacche grigie dell'Appennino, si trasforma in un prodotto così puro, genuino e accessibile anche a chi soffre di intolleranze, è per noi motivo di grande orgoglio.

La prossima volta che taglierai una scaglia di parmigiano reggiano, saprai che dietro a quel sapore unico c'è l'equilibrio perfetto tra la generosità della natura e la sapienza di un'antica tradizione.

taglio-rifilatura-forma-fresca-parmigiano-reggiano-roccacastrignano.jpg

SCEGLI LA TUA STAGIONATURA PREFERITA!

Porta sulla tua tavola l'autenticità di un prodotto unico, lavorato artigianalmente con il latte di filiera propria delle nostre Vacche Grigie dell'Appennino nella Valle di Castrignano.

bottom of page